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Mestre ha strappato l’Heineken Jammin’ Festival a Imola

7 Febbraio 2007


Mestre ha strappato l’Heineken Jammin’ Festival a Imola : il contratto con il Comune di Venezia per quello che ormai è diventato uno degli eventi pop-rock più importanti d’Europa ha bisogno solo delle ultime limature, ma la cosa è decisa, e l’8 febbraio verrà annunciata ufficialmente a Milano. La manifestazione, che è in grado di attrarre dalle 100 mila alle 200 mila persone, si terrà dal 14 al 17 giugno prossimi nell’immenso parco di San Giuliano , in riva alla laguna di Venezia, con i palchi per gli spettacoli che daranno le spalle a Venezia, offrendo così una vista unica e indimenticabile.

Il progetto di “Milano Concerti”, la società di Roberto De Luca che a Venezia festeggerà il decimo compleanno della sua creatura, l’Heineken Festival appunto, è molto corposo: logistica, parcheggi, servizi, collegamenti, viabilità, ospitalità… Chi acquisterà il biglietto per un solo giorno o l’intero pacchetto dei 4 giorni, per vedere i Rem, gli Aerosm ith, i Red Hot Chili Peppers e i Pearl Jam, oltre a Vasco Rossi , sarà guidato quasi per mano fino al parco, almeno questo assicurano.

L’area del parco interessata ai concerti sarà di 10 ettari, sui 74 complessivi: dove sorgeranno i due giganteschi palchi verrà sistemato un pavimento di tessuto-non tessuto, per il resto l’erba sarà il suolo naturale della manifestazione .

All’interno dell’area “Heineken” ci saranno stand di ogni tipo, compresi quelli culinari, saranno realizzati una quarantina di campi per praticare sport ( pallavolo, pallacanestro… ), saranno installati anche 3 bancomat, per i quali alcune banche sono pronte a pagare 300 mila euro. “Milano Concerti” ha ideato un piano anche per evitare che il deflusso dopo gli spettacoli sia caotico: ha organizzato eventi minori (come musica con dj e ospiti famosi, giocatori di calcio di serie A… ) in modo da trattenere gli spettatori e assicurare esodi graduali.

Il sindaco di Venezia, gi à il 29 dicembre scorso, con un atto d’indirizzo approvato dalla giunta, ha dato il proprio assenso all’evento – per il quale ha chiesto la collaborazione anche di Regione e Provincia – a patto che l’amministrazione veneziana non debba tirare fuori un solo centesimo, e che non si arrechino danni all’ambiente né problemi alla città.

Infatti per la viabilità sarà mobilitato un esercito di forze dell’ordine , oltre che di addetti dell’organizzazione. I parcheggi sono già stati individuati in un raggio tra i 2 chilometri e i 5 chilometri attorno al parco: il più vicino sarà realizzato nelle terre incolte a fianco dell’hotel Russott (ex Ramada): per collegarlo direttamente all’area dei concerti, si costruirà un ponte pedonale che supererà il canale Osellino, che poco più avanti sfocia in laguna; il secondo sarà in via Torino, dove verrà messa a disposizione la vastissima area del mercato ortofrutticolo: in questo caso si sta vagliando l’ipotesi di realizzare un secondo ponte pedonale, in modo che i visitatori, attraversan do il canal Salso, arriveranno direttamente in via Forte Marghera e, da lì, al parco di San Giuliano che dista poche centinaia di metri; altri parcheggi saranno aperti nelle aree degli ipermercati Auchan (sul Terraglio) e di Panorama (a Marghera) e i collegamenti con il parco saranno garantiti da navette.

Se è innegabile il vantaggio che l’Heineken Festival trarrà da Venezia – gli organizzatori puntano, infatti, a un potenziale bacino di utenza di 2 milioni di persone tra Germania, Austria, Slovenia e altri paesi dell’Est europeo dove ci sono molte persone che cominciano ad avere soldi da spendere anche per divertirsi e sono naturalmente attratte dalla Serenissima -, è anche vero che l’amministrazione veneziana conta molto su un ritorno non solo di immagine. Il marchio Venezia finirà sulle televisioni di mezzo mondo e gli sponsor – che sono sempre stati molto parchi – cominceranno ad arrivare, permettendo di organi zzare senza più difficoltà economiche eventi come il Carnevale o l’estate mestrina. Il Comune direttamente non incasserà un centesimo, ma arriveranno contributi per il Parco – che ha bisogno di fondi per la manutenzione e per crescere – inoltre tutti i servizi che metterà a disposizione (pulizie, viabilità… ) saranno pagati con gli sponsor.

(AHHH X CORRETTEZZA COME SEMPRE… PRESA DA UNA MAIL INVIATAMI DA UN MIO AMICO E CMQ NOTIZIA VERA NON BUFALA … )

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